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Come preparare la canna fumaria all’inverno

Stufe e camini iniziamo a pensarci!

Per non avere problemi nell’affrontare la stagione più fredda, la manutenzione di camini e stufe è essenziale. La cura regolare e periodica dell’impianto di riscaldamento consente di avere un sistema sempre funzionante, non solo per riscaldare gli ambienti ma soprattutto per evitare situazioni spiacevoli o, addirittura, pericolose.

Comincia la pulizia e attento alla legna!

Una pulizia sistematica delle varie componenti della stufa o del camino permette una lunga durata dell’impianto, mantenendolo sempre in buono stato. Prima di tutto bisogna rimuovere tutta la cenere e i ceppi spenti. Attenzione però, la carbonella deve rimanere all’interno del camino finché non smette di fumare, perché i suoi fumi sono velenosi. Le braci estratte vanno lasciate almeno 24 ore in un contenitore metallico, per evitare incendi. Per una corretta pulizia è necessario dotarsi di:

  • carta abrasiva
  • spazzola,
  • attizzatoio, paletta, pinze
  • panni e spugne
  • se reperibile, è utilissimo l’aspiracenere o, in alternativa, un’aspirapolvere.

L’aceto con acqua, ammoniaca e bicarbonato di sodio costituisce un’ottima ricetta in caso di sporco ostinato. Per facilitare pulizia e manutenzione della canna fumaria, molto importante è anche il materiale usato per la combustione. E’ importante, infatti, che la legna sia stagionata in modo corretto. La legna migliore è quella che arde velocemente, in questo modo non vi saranno residui e incrostazioni, sia durante la combustione che all’interno della canna fumaria.

Pulizia canna fumaria dall’alto o dal basso?

Ma come dobbiamo pulire la canna fumaria? Ci sono su questo differenti approcci. La pulizia del camino dal basso è quella preferita in generale poiché avviene semplicemente con una spazzola con aste regolabili che permettono il raggiungimento delle varie altezze necessarie.

La soluzione alternativa è la pulizia dall’alto. Si tratta di un’operazione ovviamente più complessa: per farlo è necessario salire sul tetto dell’abitazione. Non solo, è indispensabile anche  asportare la parte finale del comignolo e chiudere completamente la bocca del camino, questo per evitare che fuoriesca la fuliggine. Anche in questo caso si usa una spazzola insieme ad una corda, per poterla utilizzare sia dal basso che dall’alto se si è in due. Questa soluzione permette una pulizia più completa, da ripetere almeno ogni due anni. Si tratta però di una operazione che nella maggior parte dei casi viene affidata ad un esperto spazzacamino.

Diversamente, per la maggior parte delle stufe a pellet si può usare il tasto “pulizia stufa”. Se questa funzione sulla tua stufa non è prevista bisogna provvedere manualmente. Prima di tutto svuota il cassetto con residui di fuliggine e cenere, poi lava il vetro solo con acqua, e in caso non bastasse si può ricorrere come sempre a limone, aceto e bicarbonato.

Quando fare manutenzione alle canne fumarie

Le canne fumarie vanno sempre tenute pulite. La manutenzione deve essere periodica come abbiamo detto.  Si arriva troppo tardi ad occuparsi della propria canna fumaria quando si trova  fumo all’interno della stanza, seguito dalla presenza di fuliggine e da cattivo odore. Davanti a un problema di questo tipo è difficile che la pulizia basti ed è obbligatorio rivolgersi a un professionista. Quando si parla di camini e stufe, infatti, non si può non parlare di sicurezza. La legge prevede che siano rispettate determinate normative. Ricordati quindi di:

  • rivolgerti sempre a personale specializzato per l’installazione di nuovi apparecchi richiedendo la dichiarazione di conformità alla fine dei lavori;
  • accertarti di avere la dichiarazione di conformità del camino se realizzato dopo il 27 marzo 2008 (entrata in vigore del D.M. 22 gennaio 2008, n. 37);
  • accertarti che sia presente la placca del camino secondo la norma UNI/TS11278:2008 per camini realizzati dopo il 28 maggio 2008;

Tutti gli impianti di riscaldamento, inoltre,  devono avere una canna fumaria con diametro di 8 cm, la cui pulizia è obbligatoria. Riguardo al tiraggio della canna fumaria di camini a legna, bisogna sempre stare attenti a come avviene la combustione della legna, l’ideale è che avvenga  lentamente.

Cosa può fare SosMastro per te

La manutenzione e la pulizia della canna fumaria di stufe e camini consentono di mantenere bassi i consumi.  Il sistema di riscaldamento funzionerà in maniera efficiente senza inutili dispersioni di energie.

Non preoccuparti, tenere d’occhio la canna fumaria è il pane quotidiano dei nostri esperti mastri spazzacamino! Se vivi in un condominio è fondamentale provvedere periodicamente alla manutenzione della canna fumaria per garantire la sicurezza tua e di chi vive intorno a te.

Grazie alla competenza e alla professionalità dei tecnici di SosMastro, la tua casa sarà messa in sicurezza. Se decidi di affidarti a uno dei nostri esperti sappi che manterremo l’ambiente pulito e consegneremo un impianto perfettamente funzionante.

I tecnici si occuperanno della rimozione della fuliggine e degli altri materiali di scarto, provvedendo anche allo smaltimento ed effettueranno le necessarie verifiche. SosMastro garantisce un servizio di manutenzione efficiente e tempestivo. I nostri tecnici risponderanno in tempi ridotti alla tua richiesta di intervento e sono disponibili 24 ore su 24!