Giardino d’estate, come prendersene cura

Come difendere il verde dal caldo estivo

Se ahi già seminato e rigenerato il giardino ora è il momento di mantenere il giardino curato. Scoppia il caldo, le piante iniziano a soffrire e il verde brillante del prato si trasforma in giallo. La cura del giardino in estate richiede accorgimenti diversi rispetto agli altri periodi dell’anno, soprattutto per quel che riguarda taglio dell’erba e frequenza di irrigazione.

Quando e come tagliare l’erba

Se in primavera il taglio del prato è richiesto più volte a settimana, in piena estate la frequenza scenderà a 10–15 giorni tra un taglio e l’altro. Ovviamente questo varia da caso a caso,  se per avere un prato in grado di resistere al freddo hai seminato delle microterme, l’erba crescerà più lentamente. Diversamente, se hai optato per sementi macroterme (adatte per terreni con temperature superiori ai 30°) l’erba non rallenterà la crescita.

D’estate cambia anche come tagliare l’erba. Se in primavera e autunno il prato andrebbe tagliato tra i 2 e i 4 centimetri, nei mesi più caldi è meglio lasciare l’erba più lunga. Questo taglio permetterà all’erba di non seccare precocemente: in questo modo proteggerai infatti il il colletto della pianta che sarà maggiormente protetto dal sole. Un passaggio fondamentale è la rimozione dell’erba tagliata, lasciarla seccare a terra favorirà la presenza di parassiti e la malattia della pianta.

Quanto irrigare il prato d’estate?

Diversamente dal taglio, l’innaffiatura dovrà essere effettuata più spesso. L’innalzamento delle temperature, infatti, inaridisce il terreno e rischia di seccare precocemente il prato. In generale d’estate è necessario fornire circa 5 litri d’acqua per mq di prato. La frequenza dovrebbe essere di 1, massimo 2 giorni, a seconda delle temperature e della zona. Per una migliore irrigazione del manto è preferibile innaffiare la mattina presto con un sistema a pioggia. Evitando di usare il getto non si incorrerà nella creazione di pozzanghere che creerebbero l’ambiente ideale per funghi e batteri. Ovviamente bisogna restare sempre molto attenti alla natura dell’acqua, se è sabbioso tenderà a seccarsi più in fretta e necessiterà di più acqua. Diversamente, un terreno argilloso tratterrà più liquidi e sarà meglio innaffiarlo di meno.

L’ideale è chiedere al proprio idraulico specializzato di realizzare un impianto di irrigazione automatizzato che faciliti l’operazione. In questo modo sarà possibile determinare la quantità d’acqua, il getto e la distribuzione ma soprattutto programmare l’orario giusto per irrigare.

Giardino d’estate, combattere i parassiti

I principali problemi che la stagione calda può comportare sono senza dubbio le malattie fungine e le infestazioni di parassiti che proliferano grazie alle alte temperature e all’umidità. È importante, per scongiurare il peggio, monitorare costantemente lo sviluppo di queste infestazioni: se le colonie non sono grandi e non si notano danni, allora si può evitare di ricorrere a dei prodotti specifici e limitarsi a tenere tutto sotto controllo. Se la situazione, però, appare grave e fuori controllo, allora sarà necessario utilizzare degli insetticidi o, meglio, dei rimedi naturali, come ad esempio del sapone molle o dello spray al peperoncino da spruzzare sulle foglie per almeno una settimana. Per contrastare la formazione di funghi, invece, occorre fare attenzione soprattutto all’umidità. Bisogna, cioè fare attenzione a non creare situazioni si acqua stagnante nel prato mantenendo un buon equilibro tra terreno secco e bagnato.

Per contrastare, invece, la comparsa delle erbacce, è consigliabile sradicarle con costanza, meglio se a terreno bagnato, in modo da facilitare l’estrazione della pianta.

Potatura della pianta

Nel tuo giardino d’estate non dimenticare di effettuare la potatura delle piante. Ogni pianta dovrà essere potata secondo le proprie caratteristiche: per le siepi basterà dare la forma desiderata. Sulle rose invece andranno cimati i rami fioriti e sarà necessario eliminare le parti sfiorite, così che la pianta possa in maniera ancora più rigogliosa. Stessa regola è applicabile alle altre piante da fiore annuali o perenni e per le rampicanti. Molto favorita in estate è anche la semina di alcuni esemplari. Campanule e girasoli, seminati in estate, daranno vita a ricche e colorate fioriture di fine stagione. L’estate è infine anche il momento giusto per fare le talee di alcune piante, specialmente di gerani e rampicanti. La talea è un frammento della pianta, generalmente un rametto destinato a sradicarsi, che viene tagliato e collocato nel terreno per dar vita in seguito alle parti mancanti, dando vita così ad una nuova pianta.

Divertiti nel tuo giardino d’estate ma non dimenticare mai questi consigli se vuoi che resti sempre fiorito e vivido di colori. Sosmastro ti consiglia anche su come illuminare gli spazi esterni ed ospitare così parenti e amici in giardino per una cena in compagnia.